Nelle sessioni di allenamento passate ho sperimentato un po’ di combattimento di spada e cappa, che per quanto riguarda il Marcelli è la stessa cosa di quello di spada e daga. Ci sono certamente alcune cose che puoi fare solo con una daga, altre solo con una cappa, ma grossomodo siamo lì
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La cappa, in ogni caso è un’arma splendida, e tornerò sicuramente a discuterne tra un po’ quando l’avrò un po’ digerita (assieme alle guardie a due armi), ma non è per essa che ho scritto questo post. Oggi voglio accennarvi un mio esperimento su una tecnica particolare. Dopo aver infatti visto Giorgio brandire la spada di prima, mi è tornato in mente un paragrafo che il buon Francesco Antonio inserisce poco prima di parlare degli scansi di vita, e che è dedicato ad una tecnica chiamata intrecciata. Ho deciso di riportare alla luce questa tecnica e di vedere come funziona, sempre se riesco a capirla.