Nel mio allenamento di martedì ho avuto il piacere di mettere alla prova le tecniche di spada e cappa. Come vengono insegnate dal Marcelli, in ben poco differiscono da quelle di spada e daga, e devo dire che sono decisamente interessanti.
Chiaramente mentre la mia comprensione del testo procede, così procede anche questo blog… Per ora non mi metterò a scrivere del combattimento con due armi, in effetti, perchè mi rendo conto di non essere la persona migliore per poterlo fare. Avrò bisogno di sviluppare prima un nuovo set di automatismi: sebbene abbia ormai tirato stoccate dritte nell’ordine delle decine di migliaia, quando confrontato dalla necessità di colpire l’avversario nel caos di un esercizio di combattimento semi-libero mi sono trovato sempre e comunque a tentare un’istintiva passata con il piede sinistro. Non ho idea di perchè, la stoccata dritta veniva completamente sorvolata dal mio cervello, merito forse (come mi ha fatto notare Giorgio) del braccio sinistro esteso in avanti.
Oggi, peraltro, ho finalmente avuto modo di stampare La Spada Maestra di Bondì di Mazo, nonostante la sua pessima qualità. Non so cosa non darei per poter almeno guardare una copia in condizioni migliori, e catturare qualche immagine migliore. Comunque avere il libro rilegato, anche in pessime fotocopie, è molto meglio che doverlo consultare da .pdf.